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venerdì 29 novembre 2019

chilometri di passeggiata

«È difficile capire cos'è ma dev'essere strada e se quindi dev'essere strada ci deve stare chi ci cammina e chilometri di passeggiata, le poche case sulla collina e dev'esserci acqua che piove»

sono passati scampoli di inverno, la primavere a l'estate e trascorre l'autunno: ho camminato sulla neve in mezzo alla neve tubinante sono scivolato sulla neve, ho annusato il verde tornare a bordo della strada ed esplodere nel colore dei boccioli, ho camminato sotto il sole a picco di giorni da far girare la testa, continua ad affondare nel fango e nella Via Vandelli. un po' perché non si può fare a meno di riandare ciò che accende la passione, un po' perché camminare sulla Via Vandelli è anche andare a trovare degli amici, investire del tempo in luoghi rappacificanti, un po' perchè camminare fa bene al sistema cardio-respiratorio e aiuta a prevenire la malattie legate alla sedentarietà, ma anche perché mi sono preso due impegni, anzi tre, con questa strada che sono riuscito a portare a termine:

definire in maniera molto più accurata e avendolo vissuto con i miei scarponi, il percorso escursionistico di questo cammino.
  1. per riuscirci mi sono dovuto rimettere a studiare le mappe dei sentieri e i siti per escursionisti, tracciare rotte e soprattutto provarle sul terreno. ho provato e camminato ogni traccia sulla carta nella direzione nord-sud (Modena-Massa)... ma anche in direzione opposta e inaspettatamente questa scelta mi ha fatto scoprire alcuni tratti inaspettatamente idonei al cammino per escursionisti!
    ad oggi le tracce della Via Vandelli come cammino nella sua versione escursionistica sono pronte e nei prossimi mesi le caricherò sul sito www.viavandelli.com, magari con anche un breve articolo in questo blog che le spiega, tappa per tappa:
    il prossimo anno, il 2020 sarà un anno fantastico per i viandanti della Via Vandelli!
    la Via Vandelli, originale (rossa) ed escursionistica (blu) da Modena e Sassuolo a Massa
  2. segnalare con le frecce adesive il cammino sul percorso, in modo che anche senza dover sempre controllare le tracce gps sul proprio dispositivo (modalità che è ancora irrinunciabile per percorrere la Via Vandelli!) i viandanti della Via Vandelli possano per gran parte del percorso orientarsi solo seguendo le frecce e risolvere più velocemente gran parte dei dubbi di fronte ai bivi.
    la frecce sono disposte solo in una direzione, per percorrere la Via Vandelli da Modena o Sassuolo verso Massa. contengono il logo della Via Vandelli, l'indirizzo del sito, la dicitura "Via Vandelli :: Modena-Massa" e il codice qr che rimanda al sito della Via Vandelli.
    e infine contengono nella parte alta due lettere: E che sta per escursionistico, O che sta per originale, cosicché se vi trovate di fronte a una freccia che contiene solo la E sapete che siete sul percorso escursionistico, se continene solo la O siete sul percorso originale settecentesco, se le contiene entrambe E e O siete in uno dei tanti tratti in cui il percorso escursionistico coincide con quello settecentesco.
    magari un giorno faccio un video per spiegare questo codice...
    le frecce che segnalano il cammino della Via Vandelli
  3. a un certo punto di queste peripezie mi è balzata in testa l'idea che sarebbe stato bello registrare dei brevi self-video in cui mentre camminavo spiegavo a i viandanti della Via Vandelli un po' di cose sulla Via Vandelli: informazioni storiche, aneddoti, nozioni sui territori attraversati, consigli su come percorrere la Via Vandelli e indicazioni utili nei punti più critici. un racconto arricchito con le immagini della pianura emiliana, del frignano, della garfaganana e delle apuane, spero che invogli sempre più persone a camminare la Via Vandelli.
    per ora sono riuscito a mettere insieme il trailer, ovvero l'episodio 0, ma presto nel corso dell'autunno/inverno usciranno anche i singoli video, ognuno dedicato a una singola tappa, sette tappe da Modena a Massa e altre due video per la partenza da Sassuolo.
    per rimanere aggiornati la cosa miglioreè iscriversi al canale youtube della Via Vandelli e mettere "mi piace" ai video!

e per rendicontare, tra le altre cose, non così irrilevanti, ho collaborato con il comune di Riolunato per un magnifico cartellone turistico posizionato al passo della Centocroci, ricchissimo di informazioni sulla Via Vandelli, sulla sua storia e sul suo futuro come cammino, con mappe e altimetrie.
il pannello informativo al passo delle Centocroci, a metà strada tra Modena e Massa
e per finire, rendiconto anche le iniziative del 2019 (...finora...) di divulgazione della Via Vandelli, che è un'antica strada pronta per diventare un nuovo cammino!
  1. Mercoledì 30 Gennaio 2019 – Biblioteca di Vignola (MO) all’interno della rassegna “Camminando nella storia” organizzata dal comune di Vignola e dall’associazione MuoviVi
  2. Domenica 10 Febbraio 2019 – Passeggiata Santandrea Pelago-La Fabbrica (Pievepelago MO)
  3. Mercoledì 20 Febbraio 2019 – Agriturismo Fattoria Centofiori di Marzaglia Nuova (MO)
  4. Sabato 30 Marzo 2019 – Palazzo Ducale di Sassuolo (MO), passeggiata dal Palazzo Ducale a Villa Bontempelli al Belvedere Ducale di San Michele, organizzata dal comune di Sassuolo
  5. Sabato 4 Maggio 2019 – Libreria Magnani di Castelnuovo di Garfagnana (LU)
  6. Mercoledì 29 Maggio 2019 – Study visit presso il Palazzo Ducale di Sassuolo (MO) e i primi chilometri di Via Vandelli per gli studenti del corso di formazione di Demetra Formazione con Carta|Bianca in collaborazione con il Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali (MiBAC) per l'Emilia-Romagna nell’ambito del progetto ministeriale Cantiere Estense
  7. Mercoledì 29 Maggio 2019 - Fusorari Cibi & Viaggi (MO), organizzata dall’associazione di divulgazione scientifica Inco.Scienza
  8. Sabato 8 Giugno 2019 – Biblioteca di Nonantola (MO) all’interno della rassegna “Aperitivo con un libro” organizzata dal comune di Nonantola
  9. Sabato 15 Giugno 2019 – BiblioNET di Cireglio (PT) all’interno della giornata “Festa 1Anno BiblioNET Cireglio”, organizzata dall’associazione Amo la Montagna
  10. Venerdì 9 Agosto 2019 – Rifugio Cà Silvestro di Fiumalbo (MO)
  11. Mercoledì 23 Ottobre 2019 – Sala dell’Arengo del palazzo Ducale di Ferrara (FE), all’interno della rassegna “Autunno Ducale” organizzata dalla Pro-Loco Ferrara, Terrestensi e Autunno ducale nelle terre estensi
  12. Domenica 27 Ottobre 2019 – Rifugio Nello Conti (MS), all’interno della Festa d’Autunno
  13. Giovedì 21 Novembre 2019 – Scuola primaria Gianni Rodari, Istituto comprensivo Ferrari di Pozza (MO), lezione sulla Via Vandelli
il Viandante divulgatore della Via Vandelli

lunedì 16 aprile 2018

abito fuori Modena

«Si era già dimenticata di quello che mi aveva detto prima. Mi puoi portare a casa questa sera? Abito fuori Modena... Ti porterei anche in America!»

così, dopo 10 mesi dalla mia passeggiata da Modena a Massa sulla Via Vandelli, sono riuscito a pubblicare il mio diario che ho scritto ogni giorno mentre camminavo tra il 9 e il 17 giugno dell'anno scorso.
La Via Vandelli - Antica strada, nuovo cammino
l'avventura del pubblicare è un'impresa anche quella a sé stante, irta di sfide quasi quanto intraprendere un'escursione in una regione inesplorata:
- affido il mio testo, che è la cosa più preziosa che ho, a qualcuno di esterno che lo legge con occhi disincantati, lo gira e rigira, lo maltratta e forse anche violenta... forse... o forse lo snellisce nelle parti di difficile lettura, aiuta il lettore a intraprendere il viaggio insieme a me, non solo lungo la Via ma anche con il mio linguaggio. e va bene così: il mio manoscritto è diventata una traccia da seguire e rintracciare da parte del lettore viandante.
- consegno le mie foto, una lunga e precisissima striscia narrativa orizzontale, tutte scattate tra una passo e l'altro, a una grafica che le trasforma in quadrate e le reinquadra un po' come le pare... per scardinare l'asfissiante e integerrima gabbia della mia presentazione.
- confido nella comprensione dei miei approfondimenti che comprendono in poche parole tutto lo scibile umano e la storia umana, vegetale e minerale, visioni universali ed escatologiche. bene, i miei approfondimenti vengono definiti deliranti. e bellissimi.
- consegno come scrigno preziosissimo la lunga striscia-mappa-dipinto che ho redatto con minuzia tecnica e artistica, nella speranza che trovi la giusta valorizzazione narrativa... e però diventa un'entità un po' decorativa.
la prima tappa, da Modena a Montale

- chiedo che il logo ViVa della VIa VAndelli trovi il giusto spazio e visibilità, per continuare la caccia al tesoro dei viandanti che cercano perennemente gli adesivi che ho lasciato lungo il percorso orignale della Via mentre la percorrevo.

poi aggiungiamo mappe, attrazioni turistiche, luoghi dove dormire e mangiare, una nuova copertina... et volià! il libro è pronto... con copertina e distribuzione in libreria e prima presentazione...

il successo de "La Via Vandelli: Antica strada, nuovo cammino"
e il libro è subito esaurito! sparito, introvabile dopo mezz'ora dal lancio! come solo era successo al white album e a thriller!!! beh, che dire, son soddisfazioni!
poi oggi, sul sito dell'editore, arrivano le prime recensioni, di persone che non conosco... me ne accorgo quasi per caso, ma un sorriso mi si stampa sulla faccia :) e mi si ristampa :D

stelle per le mie prime recensioni

giovedì 23 marzo 2017

possibili percorsi

«i libri, possibili percorsi, le mappe, le memorie, l’aiuto degli altri, s’alzano gli occhi al cielo»

finalmente, come chi raggiunge, sono stato alla Biblioteca Estense a cercare due dei documenti che più mi hanno intrigato durante questa ricerca:

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Questi due libri sono spesso citati come l'unica fonte letteraria che parli della Via Vandelli nell'800: un periodo in cui mi immagino che l'uso della Via Vandelli come strada principale fosse ormai decaduto, ma ancora la meomria del percorso fosse vivida e che venisse usata molto più di ora per i trasferimenti delle genti di montagna.
Entro in biblioteca, faccio la mia richiesta, sbrigo un po' di burocrazia e di incredulità, mi siedo tra i tavoli dove pochi govani studiano e altrettanto pochi adulti sfogliano per ricerche altrettanto immaginarie che la mia, immagino.
Finalmente ho i libri sul tavolo, Il Montanaro in una ristampa anastatica e L'Appennino Modenese in originale: non nascondo che l'emozione fosse soverchiata dalla curiosità di leggere cosa gli antichi scrivessero della Via Vandelli.

L'incipit dedicato alla Via Vandelli, all'interno de L'Appennino Modenese descritto e illustrato 
Inizio da L'Appennino Modenense, al cui interno A.Ferrari dedica un intero capitolo alla viabilità dell'appennino e ovviamente una lunga parte alla Via Vandelli. E' bello leggere come forse per la prima volta viene descritta la nascita della Via Vandelli, in un modo che rimane praticamente immutato da un libro dell'800 fino a Wikipedia, passando per i libri stampati a fine del secolo scorso e i siti web di escursionisti.
Essendo egli (Francesco III, ndr) riuscito ad annettere il ducato di Massa-Carrara ai propri stati mercè il matrimonio [...], allo scopo di mettersi in comunicazione diretta e comoda con quelle lontane provincie, ordinò l'apertura d'una strada che unisse le capitali dei due dominii.
Poi il Ferrari passa a descrivere il primo percorso del 1738, quello che ricalca la via Bibulca e subito dopo quello del 1739 che parte dalla valle del Tiepido.
Tra le ammirevoli pagine ho selezionato alcuni brani che mi hanno conquistato, alcuni per l'orgoglio che mi suscita lo stare ricostruendo il percorso della prima strada illuminista d'Europa.
Tanto nell'andata che nel ritorno il Duca mostrò la più viva soddisfazione «per essere grande, ben disposta, e meglio eseguita» la nuova osteria sopra S.Andreapelago«la strada in una situazione ancor al di là della sua aspettativa» e si mostrò molto contento dello zelo e dell'attività del suo matematico Vandelli.
Oppure perché raccontano delle vicende storiche che ho tanto rigirato, come la guerra di successione asburgica, che ha fermato per 10 anni i lavori della Via Vandelli.
Nel 1751 il piano stradale venne allargato, si raddrizzarono le più gravi pendenze, si eressero muri di sostegno e furono costruite nuove fabbriche ed amliate le preesistenti. Molti ingegneri e gran numero d'uomini vi lavorarono anche nei giorni festivi.
Oppure, infine, perché vi ho riconosciuto i semi di quelle dicerie, per me ingenerose, di fallimento del progetto della Via Vandelli.
Ma gli sforzi del Duca e del suo governo [...] non valsero ad accreditare la nuova strada [...] svolgentesi con mille tortuosissimi serpeggiamenti e con enormi pendenze sul cacume deserto ed inospitale delle nostre montagne; bersaglio di venti impetuosi e di letali bufere, minata nella saldezza e nella continuità...
È per me incredibile constatare come queste parole, quasi come fossero state mandate a memoria da un popolo italico pronto alla critica e invidioso della ragione, questi esatti motivi vengono ripetuti ancora oggi non appena qualcuno chiede notizie sulla Via Vandelli: pendenze, inverni rigidi, frane...

L'indice del periodico ottocentesco di Pievepelago Il Montanaro
Minor fortuna ho avuto con Il Montanaro, in quanto, pur avendo tra le mani la collezione di tutti i numeri usciti nei sette anni in cui è stato edito, non sono riuscito a trovare, con il poco tempo a disposizione, informazioni utili sulla Via Vandelli.
Daltraparte mi sono eccessivamente dilettato a leggere meravigliosi articoli di vita quotidiana dell'appennino nell'ottocento, di cui potete avere un'idea dalla prima pagina dell'indice di una delle annate. È impossibile non perdersi nella descrizione delle fantastiche trote del lago Santo, o incuriosirsi sulla osservanza del II e III comandamento di dio a Riolunato, non appassionarsi alla botta e risposta tra redattori e lettori, o finire col chiedersi se i lombrichi siano amici o nemici dell'agricoltura.
Per lasciarvi con la curiosità in bocca, non posso che regalarvi l'inizio di una meravigliosa cronaca di una mirabolante partita di ruzzolone tra Pievepelago e Barigazzo e con la dimostrazione scientifica, perché anche oggi ce n'è urgente bisogno, dell'eliocentrismo. Che l'alba sorga sulla Via! Ma schivate le ruzzole arrembanti...





www.viavandelli.com #viavandelli @viavandelli